• I Vantaggi del Bio: Come Nasce una Coltura

    La parte informativa del nostro sito mira a fornire un quadro conoscitivo generale che riguardi la pratica dell’agricoltura biologica nei suoi diversi aspetti e sviluppi. Una volta stabilito “in che cosa consiste” produrre secondo il metodo biologico, tentiamo di fornire degli spunti di riflessione sul “perché” scegliere di acquistare un prodotto biologico, tramite un confronto “diretto” con le tecniche agricole e le caratteristiche specifiche dei prodotti di tipo convenzionale.

    I Vantaggi del Bio: Quali Metodi

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    Convenzionale: Coltura Intensiva

    L’approccio convenzionale in agricoltura si pone come obiettivo fondamentale quello di massimizzare la resa produttiva del terreno e delle piante in esso coltivate. I metodi di coltura sono pertanto di tipo intensivo, non rispettano i criteri di stagionalità naturale nelle produzioni, adottano macchinari pesanti per arare, seminare e lavorare il terreno, non rispettano i periodi di riposo della terra tra una produzione e l’altra ed utilizzano i campi esclusivamente per una sola specie vegetale (monocoltura). Questo tipo di metodo, se da un lato garantisce raccolti abbondanti durante tutto il corso dell’anno e consente ai produttori di soddisfare le richieste della grande distribuzione a prezzi concorrenziali, dall’altro comporta una serie di problemi non trascurabili.

    La produzione intensiva, infatti, “forza” i ritmi della natura, sfruttando le risorse organiche e minerali contenute nel suolo in quantità e velocità eccessive, impedendo il mantenimento dei processi di equilibrio spontaneo del terreno, che assicurano la fertilità e la buona salute delle piante ospitate. Dopo qualche tempo, quando il terreno esaurisce per “sfinimento” le proprie ricchezze, la resa naturale tende a diminuire e per mantenere una produttività costante gli agricoltori sono costretti a fare uso di sostanze fertilizzanti di varia natura, a sottoporre le piante – rese più fragili dalla carenza di sostanze nutritive – a trattamenti antiparassitari di tipo non naturale.

    Coltura bio: Coltura Naturale

    Mira ad una produzione di qualità che, a dispetto dei grandi numeri, sia ottenuta assecondando e rispettando i tempi naturali di crescita delle colture, la spontaneità dei processi di riequilibrio del terreno e dei microrganismi in esso contenuti.

    Si concedono tempi di riposo tra una produzione e l’altra, e si evita la monocoltura, preferendo l’alternanza di piante che, in modo complementare, reintegrino il suolo delle sostanze utilizzate nel periodo precedente. In questo modo il terreno ha il tempo necessario per ripristinare in modo spontaneo la propria fertilità, e acquisire sostanze utili allo sviluppo di piante più forti e resistenti agli attacchi dei parassiti. I prodotti disponibili seguono il criterio della stagionalità, affinché le piante e i frutti arrivino a maturazione spontaneamente e nel periodo migliore, quando esprimono al meglio le loro caratteristiche nutrizionali e organolettiche (sapore, odore, colore…).

    Sostanze Utilizzate nel Terreno

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    Sostanze Convenzionali

    Fertilizzanti chimici. La produzione di tipo intensivo impoverisce il terreno privandolo delle sostanze necessarie per mantenere in modo naturale la propria fertilità. Quando le rese produttive non soddisfano le richieste del mercato, o semplicemente si vuole potenziare ulteriormente la capacità naturale di crescita delle piante, in agricoltura convenzionale si utilizzano periodicamente fertilizzanti e concimi ottenuti dalla sintesi di sostanze chimiche.

    Antiparassitari e diserbanti

    Non potendo sfruttare al meglio le risorse del suolo per costruire le proprie difese, una pianta fragile è più soggetta ad attacchi di parassiti ed erbe infestanti. Anche in questo caso si ricorre a prodotti di sintesi, che eliminano, insieme agli agenti nocivi, anche gli insetti utili, contribuendo all’inquinamento del terreno e delle falde acquifere.

    Questi preparati artificiali, hanno effetti sorprendenti sulla capacità produttiva: piante che crescono in qualsiasi periodo dell’anno, frutti che maturano simultaneamente, raccolti abbondanti e rigogliosi. Ma altrettanto sorprendenti, sono gli effetti secondari e “di lungo periodo” che queste sostanze possono avere sulla qualità degli alimenti, soprattutto sulla salute dell’uomo e dell’ambiente naturale.

    Per quanto riguarda gli effetti dei preparati chimici sulla nostra salute, la legge stabilisce dei limiti di utilizzo, e solo in determinati periodi dell’anno, per garantire la non tossicità dei prodotti finali. Tuttavia questi limiti sono calcolati in base a degli standard medi piuttosto discutibili (si considera esclusivamente un individuo adulto di corporatura normale), senza contare la possibile coesistenza di diverse sostanze nei vari alimenti ingeriti nel corso della giornata.

    Assai meno incerte sono le conseguenze sull’ambiente naturale. Quando un ecosistema viene alterato dall’azione di sostanze chimiche, si determina la scomparsa di molti organismi e sostanze necessari al suo mantenimento. Sono frequenti fenomeni di erosione, nonché la scomparsa della fauna e della vegetazione tipiche del territorio.

    Bio: vietato l’uso di sostanze chimiche

    La concimazione si pratica esclusivamente quando necessario, tramite l’utilizzo di sostanze organiche e minerali, mai con composti di sintesi. Il fertilizzante non serve tanto ad incrementare la produzione in senso quantitativo, ma piuttosto a potenziare i processi naturali di autofertilizzazione del terreno. Ciò consente lo sviluppo di piante più resistenti e ricche di sostanze nutritive.

    La lotta ai parassiti consiste essenzialmente in un approccio di tipo preventivo, tramite l’intervento di insetti utili antagonisti, o creando degli habitat sfavorevoli per l’insediamento dei microrganismi nocivi. Le erbe infestanti sono eliminate per mezzo di bruciatura o con la semina di piante antagoniste. In questo modo è assicurata la salvaguardia dell’ambiente, delle risorse idriche che restano prive di sostanze inquinanti, e della pedofauna, organismi viventi presenti nel terreno utili al mantenimento della fertilità.

    Un breve video minidocumentario a scopo informativo prodotto dalla Società Italiana Biotecnologie sull’agricoltura biologica

    Categories: Coltivare Bio

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